Grazie al web i confini tra le diverse forme di mezzi di comunicazione, tra la comunicazione istituzionalizzata e quella informale, sono diventati indistinti, ma di conseguenza anche quelli tra la comunicazione personale e quella di massa, ovvero tra la comunicazione destinata all’individuo e quella ideata per tutti. Allo stesso tempo, e ciò anche nei prodotti stampati, accanto ai contributi dei giornalisti di professione compaiono anche fonti amatoriali: contributi di «lettori reporter», fotografie onnipresenti spedite da apparecchi digitali e telefonini e opinioni di utenti interessati. In questo senso il giornalismo contemporaneo è, per molti aspetti, convergente ed interattivo.
I tradizionali prodotti della stampa e della radiodiffusione curati da professionisti giocano, per quanto riguarda i contenuti mediatici, un ruolo centrale anche nella nuova forma, però più autorevole e attraente appare a molti giovani la rete sociale, la «Community». Delle proposte più fortunate fanno parte Facebook, MySpace, StudiVZ e SchülerVZ, tutte in lingua tedesca, che, insieme a Blog e piattaforme di Microblogging quali Twitter, sono diventate un pubblico digitale che cresce a una velocità mozzafiato e interviene sempre di più nella formazione dell’opinione pubblica.