La Legge fondamentale vincola la legislazione all’ordinamento costituzionale e l’amministrazione dello Stato alla legge e al diritto. Particolare importanza ha l’articolo 1 della Legge fondamentale. Esso postula quale bene supremo dell’ordinamento costituzionale il rispetto della dignità umana: «La dignità della persona è intangibile. È dovere di ogni potere statale rispettarla e proteggerla». Gli altri diritti fondamentali garantiscono tra l’altro la libertà d’azione nell’ambito delle leggi, l’uguaglianza delle persone di fronte alla legge, la libertà della stampa e dei media, la libertà di riunione e la tutela della famiglia.
La Legge fondamentale dichiara che la Germania è uno Stato di diritto: tutte le attività delle istituzioni statali sono soggette al controllo della legge. Un altro principio scritto nella Costituzione è quello dello Stato federale, secondo cui il potere viene diviso tra lo Stato centrale e un certo numero di Stati membri. Infine, la Legge fondamentale definisce la Germania uno Stato sociale. Lo Stato sociale impone che lo Stato provveda a garantire ai cittadini mezzi di sostentamento tali da poter condurre una vita dignitosa anche in caso di disoccupazione, disabilità, malattia e nella vecchiaia. Una particolarità della Legge fondamentale è il cosiddetto «carattere definitivo» di questi principi base della Costituzione. I diritti fondamentali, la struttura democratica, lo Stato federale e lo Stato sociale non possono essere violati neppure mediante successive modifiche della Legge fondamentale o tramite una Legge fondamentale completamente nuova.
Dopo aver dichiarato che il popolo esercita il potere attraverso organi specifici, la Legge fondamentale stabilisce che la forma di governo è quella della democrazia rappresentativa. Le costituzioni dei Länder tedeschi prevedono inoltre strumenti di democrazia diretta. Attraverso l’iniziativa popolare un numero minimo di cittadini esorta un parlamento regionale a elaborare una legge. In ugual modo l’iniziativa popolare può esigere che venga congedata una proposta di legge presentata. Successivamente, se il parlamento non soddisfa questa richiesta, si tiene un referendum nel quale la maggioranza può approvare questa legge.