Sostanziali riforme ci sono anche nel settore dell’assicurazione di anzianità. Anche se questa resta il più importante pilastro del reddito in vecchiaia, è sempre più forte l’importanza della previdenza aziendale e privata. La «Riester-Rente» e la «Rürup-Rente» per lavoratori in proprio, sono modelli che beneficiano di agevolazioni fiscali e permettono di attuare una previdenza privata a capitalizzazione. Anche la casa viene incentivata attraverso la legge che promuove la proprietà immobiliare per uso personale quale forma di pensione per la vecchiaia. Parte della riforma è anche l’aumento dell’età pensionabile obbligatoria da 65 a 67 anni: tra il 2012 e il 2035 essa verrà aumentata gradualmente di un mese per volta.