Libertà di culto

La libertà di culto è garantita in Germania dalla Legge fondamentale: ci sono più di 2.000 moschee
La libertà di culto è garantita in Germania dalla Legge fondamentale: ci sono più di 2.000 moschee Boris Roessler/dpa
La libertà di religione è garantita dalla Legge fondamentale, una crescente pluralità caratterizza il panorama religioso.

Crescente pluralità e aumento della secolarizzazione caratterizzano l’attuale panorama religioso della Germania. Il 58,8 per cento della popolazione tedesca abbraccia una delle due grandi confessioni cristiane, organizzate nelle 27 diocesi cattoliche e nella Conferenza episcopale tedesca nonché nelle chiese evangeliche regionali e nella Chiesa evangelica in Germania come organizzazione tetto. La Chiesa cattolica con quasi 24 milioni di battezzati distribuiti in 12.000 parrocchie fa parte della Chiesa mondiale con il Papa a ­capo della Chiesa cattolica romana. La Chiesa evangelica in Germania (EKD) è la comunità delle 20 Chiese regionali evangeliche auto­nome di confessione luterana, riformata e uniata. Con circa 23 milioni di membri esse riuniscono la maggior parte dei cristiani evangelici. Il 34 per cento della popolazione non appartiene a nessuna confessione.

dpa/Armin Weigel

A causa dell’avanzata età dei fedeli e dell’elevato numero di uscite dalla Chiesa diminuisce costantemente il numero dei fedeli delle chiese cristiane. Nel 2014 hanno abbandonato la Chiesa cattolica 218.000 persone. Nella Germania orientale è particolarmente visibile la lontananza dalla Chiesa.

Grazie all’immigrazione cresce l’importanza dell’Islam per la vita religiosa. In Germania vivono all’incirca 4 milioni di musulmani provenienti da 50 nazioni: non esiste però un censimento centrale. In molte città si sono costituite delle grandi comunità musulmane. Con la Conferenza tedesca sull’Islam esiste dal 2006 un quadro per un dialogo strutturato tra lo Stato e i musulmani.

La vita ebraica in Germania, che dopo l’Olocausto era assolutamente distrutta, è stata rivitalizzata dopo la fine del conflitto Est-Ovest grazie agli immigrati provenienti dall’ex Unione Sovietica. Oggi vivono in Germania circa 200.000 ebrei. Circa 100.500 di costoro sono organizzati nelle 107 comunità che offrono una larga gamma religiosa e che dal 1950 vengono rappresentate dal Consiglio centrale degli ebrei in Germania.

In Germania non c‘è una Chiesa di Stato. Alla base del rapporto tra Stato e religione c’è la libertà di religione garantita dalla Legge fondamentale, la separazione tra Stato e Chiesa nel senso che lo Stato è ideologicamente neutrale e le comunità religiose possiedono il diritto di autodecisione. Stato e comunità religiose cooperano su un piano di parità. Lo Stato partecipa al finanziamento di asili infantili e scuole gestite dalle comunità religiose. Le Chiese impongono una tassa che viene riscossa dallo Stato ed è destinata al finanziamento di servizi sociali. Le scuole sono obbligate a offrire la religione come regolare materia d’insegnamento a Berlino e a Brema chi non si avvale dell’insegnamento della religione può scegliere corsi di etica o filosofia. Viene sviluppato l’insegnamento della religione musulmana. Circa 700.000 bambini e ragazzi musulmani vanno a scuola in Germania. Per poter offrire loro l’insegnamento della religione vengono preparati ulteriori insegnanti.

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