Piacere rilassante

Flair di una metropoli: Berlino, come anche le altre città tedesche, vanta un vivace panorama di ristoranti
Flair di una metropoli: Berlino, come anche le altre città tedesche, vanta un vivace panorama di ristoranti Georg Knoll/laif
La cucina tedesca e i vini tedeschi sono tra i migliori di ciò che l’Europa può offrire. Sono di tendenza in particolare i piaceri regionali e sani.

Dall’inizio del secolo il vino tedesco vive una rinascita internazionale, legata al concetto di “miracolo enologico Riesling” e rappresentato da una nuova generazione di viticoltori che puntano soprattutto su alta qualità piuttosto che su grandi raccolti. Il lungo periodo di vegetazione e la temperatura estiva relativamente moderata rendono i vini tedeschi equilibrati e non troppo alcolici.

dpa/Patrick Pleul

I vini tedeschi crescono in 13 zone vinicole in cui su circa 102.000 ettari viene prodotta una grande varietà di vini regionali tipici. Nel confronto internazionale, per quanto riguarda la sua superficie di coltivazione di uve, la Germania è tra i Paesi che hanno una produzione vinicola media; nel 2014 la produzione è stata di 9,5 milioni di ettolitri. La quota di mercato del vino biologico oscilla tra il quattro e il cinque per cento. Le zone vinicole tedesche si trovano tra quelle più a nord del mondo. Ad eccezione delle zone ­Saale e Saale-Unstrut sono concentrate soprattutto nel sud-ovest e nel sud del Paese. La maggiori zone vinicole sono Rheinhessen, Pfalz e Baden. Vengono coltivati quasi 140 tipi di viticci, ma veramente importanti sono circa due dozzine, in primo luogo i vini bianchi Riesling e Müller-Thurgau. La Germania produce per il 65 per cento vino ­bianco e per il 35 per cento vino rosso. Spätburgunder e Dornfelder sono i più importanti tipi di viticci di vino rosso.

La Germania è anche una patria della birra che viene apprezzata soprattutto per la sua, in parte, secolare tradizionale produzione in mano a molte piccole famiglie e conventi. Per tutte le birre tedesche, senza eccezione, vale la Legge sulla purezza assoluta, la più antica legislazione su prodotti alimentari del mondo, risalente al 1516. Essa recita che, a parte acqua, luppolo e malto, non può essere utilizzato nessun altro ingrediente. In Germania vengono prodotti da 5.000 a 6.000 tipi di birra, la maggior parte della tipologia Pilsner, ma nel complesso il consumo di birra è in calo.

Le abitudini alimentari tedesche non sono chiaramente interpretabili. Da una parte molti consumatori sviluppano una crescente sensibilità per il proprio corpo e una maggiore cura per la salute e si affidano ad ­approcci dietetici equilibrati. D’altronde megatendenze come la mobilità o l’individualizzazione esercitano un notevole influsso sulle abitudini alimentari e su quelle relative al consumo di bevande.

La gastronomia tedesca è considerata dinamica e varia ed è ritenuta tra le migliori in Europa. Accanto alla grande gastronomia; allo stile crossover e ad una cucina di indirizzo vegano e vegetariano vivono una nuova rinascita verdure come pastinache, barbabietole e topinambur. Esse sono pilastri dell’attuale boom delle cose sane, di stagione, regionali e dal sapore di casa mentre i classici vengono interpretati dai giovani cuochi che li valorizzano con influssi globali.

Related content