Sfide sportive

La vittoria del campionato mondiale di calcio del 2014 in Brasile: uno dei molti momenti salienti dello sport tedesco
La vittoria del campionato mondiale di calcio del 2014 in Brasile: uno dei molti momenti salienti dello sport tedesco Matthias Hangst/Getty Images
La Germania ha successo nello sport professionistico, ma anche lo sport di massa gioca un ruolo importante. La promozione internazionale dello sport punta sullo sport per l’intesa tra i popoli.

La Germania è un Paese amante dello sport e una nazione che vanta molti successi sportivi. Nel consueto medagliere dei giochi olimpici con 1.682 medaglie (nel 2014) la Germania occupa il terzo posto dopo gli USA e la Federazione Russa. Circa 28 milioni di persone in Germania sono iscritte ad una delle più di 91.000 associazioni sportive. ­Accanto ai compiti sportivi le associazioni assumono importanti funzioni sociali e partecipative. Soprattutto nel lavoro giovanile e nell’integrazione comunicano valori come fair play, spirito di squadra e tolleranza. In seguito all’aumento dell’internazionalizzazione della popolazione cresce l’importanza del lavoro delle associazioni sportive, tenendo conto dell’integrazione dei migranti. ­Circa 60.700 associazioni hanno nelle loro squadre membri provenienti da un contesto migratorio. Complessivamente si può ritenere che circa 1,7 milioni di persone provenienti da un contesto migratorio sono membri in un’associazione sportiva. Ciononostante il gruppo delle persone con una storia di migrazione presenti nelle organizzazioni sportive è scarsamente rappresentato.

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Il programma “Integrazione attraverso lo sport” dell’Associazione dello sport olimpico tedesco (DOSB) considera l’immigrazione un arricchimento del panorama sportivo ­tedesco. Il futuro programma di lavoro mette l’accento sui gruppi sottorappresentati nello sport, come ad esempio bambine e donne. Insieme alla Fondazione della Bundes­liga e la Federazione del calcio tedesco (DFB) ha avviato un’iniziativa d’integrazione anche il governo federale. Vengono ­finanziati progetti sostenibili per l’integrazione di profughi nello sport. Ne fa parte il progetto sostenuto dalla nazionale tedesca di calcio ”1 a 0 per un benvenuto”, che finanzia circa 600 società di calcio impegnate in favore dei profughi.

Il DOSB è un’organizzazione ombrello dello sport tedesco e si considera il maggiore ­movimento di cittadini della Germania. Promuove lo sport professionistico come quello di massa. Oltre 20.000 delle 91.000 associazioni che rappresenta sono state fondate dopo il 1990, l’anno della riunificazione della Germania. Fa parte della DOSB anche la Federazione calcistica tedesca (DFB), fondata nel 1900, che è una delle 98 organizzazioni affiliate. Con sette milioni di aderenti in 25.000 società di calcio il DFB ha raggiunto il livello massimo della sua storia ed è la maggiore associazione nazionale di categoria di sport nel mondo.

Il calcio femminile è uno degli sport che crescono più in fretta. La nazionale femminile di calcio è stata più volte campione europeo e del mondo. Oggi, motivate dai successi di giocatrici come Steffi Jones, che nel 2016 si occuperà della squadra di calcio femminile come allenatrice, circa 337.300 ragazze fino a 16 anni giocano in società calcistiche. La grande forza di attrazione dello sport tedesco emana la Bundesliga, la serie nazionale superiore del calcio tedesco, che è considerata una delle lighe più forti del mondo. Solamente per i 306 accoppiamenti delle 18 squadre della Bundesliga sono andati allo stadio circa 13,3 milioni di spettatori, ciò corrisponde ad una media di 43.530 spettatori ad ogni partita. Il punto di riferimento delle società di calcio è il FC Bayern München. Nel maggio 2015 il club ha festeggiato la vittoria del 25esimo campionato tedesco; inoltre il FC Bayern ha vinto per la 17esima volta la coppa di Germania 
e nel 2001 e 2013 la UEFA-Champions-
League. Con più di 251.000 aderenti è, dopo il Benfica Lisbona, la società con il maggior numero di aderenti del mondo.

La nazionale di calcio maschile. quattro ­volte campione del mondo e tre volte vincitrice del campionato europeo, è il fiore all’occhiello del calcio tedesco. Dalla vittoria del campionato mondiale di calcio della FIFA nel 2014 in Brasile la Germania è in testa alla classifica mondiale FIFA. La squadra del commissario tecnico Joachim Löw è considerata flessibile dal punto di vista tattico e rappresenta una moderna interpretazione del gioco. Nella squadra nazionale ci sono numerosi giocatori provenienti da un contesto migratorio come Jérôme Boateng, Sami Khedira o Mesut Özil.

Riconoscimento sportivo e successi in diverse discipline

Oltre al calcio registrano grande affluenza ginnastica, tennis, tiro a segno, atletica leggera, pallamano ed equitazione. Ma hanno successo anche altre manifestazioni sportive. Ad esempio il J. P. Morgan Corporate Challenge a Francoforte sul Meno. Le maratona di aziende organizzata per beneficenza ha oltre 70.000 partecipanti di più di 2.780 imprese, è quindi la maggiore manifestazione del mondo di questo tipo.

Il bilancio sportivo è positivo sotto diversi punti di vista. Non pochi allori si è guadagnata la promozione dello sport. Essa finanzia circa 3.800 atlete ed atleti di quasi tutte le discipline olimpiche, sport tradizionali non olimpici e lo sport per disabili e per non udenti. La promozione di attivi con handicap è anch’essa un compito importante. E anche qui sportivi tedeschi di entrambi i sessi hanno un successo superiore alla media nelle competizioni internazionali e nei giochi paraolimpici con 1.492 medaglie (2014).

“Muovere gente – superare confini” questo è il motto con cui lavora la promozione internazionale dello sport del Ministero federale degli Affari Esteri. Essa è parte integrante della politica in materia di cultura e di istruzione del Ministero degli Affari Esteri e ha realizzato più di 1.400 progetti a breve e a lungo termine in diversi tipi di sport in più di 100 Paesi. Solo un esempio è il progetto sportivo “calciare invece che lottare – tirare calci per tolleranza”, per cui sono stati addestrati 16 allenatrici e allenatori palestinesi nel calcio giovanile e studentesco. Giovani permanentemente stressati da violenti conflitti devono imparare in modo ludico ad affrontare il concetto del fair play. Questa, come anche molte altre, è la strada che percorre lo sport tedesco, per raggiungere un’ottima forma come mezzo di prevenzione di crisi e di intesa tra i popoli, ambasciatore per più fair­ness, tolleranza, integrazione, pacifica competizione e buone prestazioni.

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