Stato federale

Sul tetto del Reichstag a Berlino: ogni giorno circa 8.000 persone visitano l’edificio del Parlamento
Sul tetto del Reichstag a Berlino: ogni giorno circa 8.000 persone visitano l’edificio del Parlamento Nikada/Getty Images
La Germania è una democrazia parlamentare. Organi costituzionali sono il Bundestag, il Bundesrat, il Presidente Federale, il governo federale e la Corte Costituzionale Federale.

La Germania è una democrazia parlamentare e federale. L’organo costituzionale più presente nella percezione della popolazione, il Bundestag tedesco, viene eletto con voto diretto ogni quattro anni dai cittadini di entrambi i sessi aventi diritto al voto. I compiti principali del Bundestag sono nel settore della legislazione e del controllo del lavoro del governo. Per la durata della legislatura il Bundestag elegge a suffragio segreto il Cancelliere federale. All’interno del governo il Cancelliere ha possibilità di stabilire orientamenti politici, ciò significa che può fissare in modo vincolante i tratti fondamentali della politica. Il Cancelliere sceglie i ministri federali e dalle loro fila il vicecancelliere. In realtà, però, decidono i partiti che fanno parte del governo quali persone occuperanno i dipartimenti ministeriali loro assegnati nel corso delle trattative di coalizione. Se una coalizione si sfalda può cadere anche il Cancelliere prima della scadenza della legislatura quadriennale, dato che il Bundestag ha il diritto di far cadere in qualunque momento il capo di governo. Tuttavia in questo caso il Parlamento deve contemporaneamente designare un successore tramite un cosiddetto “voto di sfiducia costruttivo”. Non ci può quindi essere un periodo senza un governo eletto in carica.

In Germania i governi di coalizione 
sono la regola

dpa/Michael Kappeler

Decisivo per il carattere del Parlamento è il sistema dello scrutinio proporzionale personalizzato. In questo modo sono presenti nel Bundestag anche partiti più piccoli in proporzione ai loro risultati nelle elezioni. Con una sola eccezione il governo federale è stato perciò formato tramite alleanze di diversi partiti in competizione elettorale; dalla prima elezione del Parlamento nel 1949 ci sono state 23 coalizioni di governo. Per evitare una frammentazione nel Parlamento e rendere più semplice la formazione del governo i partiti devono aver ricevuto almeno il cinque per cento dei voti validi (o tre mandati diretti) per essere rappresentati nel Bundes­tag (soglia-del-cinque-per-cento).

Il carattere federale della Germania si rivela con la grande autonomia dei 16 Länder, specialmente in questioni riguardanti la polizia, la protezione civile, la giustizia, l’istruzione e la cultura. Per motivi storici le città di Berlino, Amburgo e Brema sono contemporaneamente Länder federali. Singolare è lo stretto collegamento tra i Länder e lo Stato centrale tramite il quale i governi dei Länder possono avere molteplici possibilità di partecipazione a livello federale. Questo avviene soprattutto attraverso il Bundesrat, la seconda camera composta da membri dei governi dei Länder, anch’essa con sede a ­Berlino. Länder con più abitanti hanno più ­rappresentanze nel Bundesrat che i Länder minori. Anche partiti che a livello federale rappresentano l’opposizione o che non sono rappresentati nel Bundestag possono esercitare una certa influenza sulla politica federale se fanno parte dei governi dei Länder, dato che numerose leggi e norme federali devono ottenere anche l’approvazione del Bundesrat. Per la prima volta dal 2011 e dal 2014 il presidente dei ministri del rispettivo Land (Baden-Württemberg e Turingia) appartiene ai due più piccoli partiti rappresentati nel Bundestag, Bündnis 90/Die Grünen e Die Linke.

Dato che non c’è una data unica per le elezioni dei parlamenti dei Länder e i periodi delle legislature variano, può essere che parallelamente al periodo della legislatura nel Bundes­tag i rapporti di forza nel Bundesrat cambino più volte. Nell’attuale costellazione della Camera dei Länder il governo federale non ha una maggioranza sicura nel Bundesrat. Non ci sono più, infatti, blocchi chiaramente separati con un unanime atteggiamento di voto, giacché nei 16 Länder c’è una tale varietà di coalizioni come mai da quando esiste la Repubblica Federale. Solo in Baviera con la CSU un partito può governare senza un partner di coalizione. Per il resto, oltre ai governi di Länder con coalizioni di CDU e SPD, ci sono anche alleanze tra SPD e Bündnis 90/Die Grünen, tra CDU e Bündnis 90/Die Grünen, tra SPD e Die Linke e una coalizione tra Die Linke, SPD e Bündnis90/Die Grünen.

Il Presidente Federale è il primo cittadino nello Stato

Il Presidente Federale riveste la maggiore carica protocollare. Egli non viene eletto dal popolo bensì da un’Assemblea Federale appositamente convocata. Essa è formata per metà dai deputati del Bundestag e da un uguale numero di membri eletti dai Parlamenti dei Länder in base a un criterio proporzionale. Il mandato del Presidente Federale dura cinque anni, è consentita una sola rielezione. Dal 2012 è Presidente Federale Joachim Gauck. Joachim Gauck è apartitico e ha lavorato come pastore evangelico nell’ex DDR. Durante la pacifica rivoluzione del 1989/1990 ha partecipato attivamente al movimento per i ­diritti civili. Joachim Gauck è l’undicesimo Presidente Federale dal 1949. Sebbene il Presidente Federale abbia innanzitutto compiti rappresentativi, può rifiutare di porre la sua firma sotto una legge qualora nutrisse dei dubbi sulla sua costituzionalità. I Presidenti del passato hanno esercitato una grande ­influenza attraverso discorsi pubblici ai quali venne prestata massima attenzione. I presidenti federali non interferiscono nella politica dei partiti, ma riprendono temi di attualità e talvolta invitano governo, Parlamento e popolazione a darsi da fare. Temi di cui Joachim Gauck, che si definisce un cittadino Presidente, spesso parla sono i problemi inerenti ai diritti umani, la responsabilità propria della Germania e i pericoli per la democrazia.

La Corte Costituzionale Federale – Karlsruhe veglia sulla Legge fondamentale

Molta influenza esercita la Corte Costituzionale Federale di Karlsruhe, che gode di molto prestigio presso l’opinione pubblica. È considerata la “tutrice della Legge fondamentale” e attraverso le sue autorevoli decisioni fornisce un’interpretazione vincolante del testo della Costituzione. In due senati emette giudizi su conflitti di competenze tra organi costituzionali e può dichiarare l’inconciliabilità di una legge con la Legge fondamentale. Ogni cittadino tedesco ha la ­possibilità di rivolgersi alla Corte Costituzionale qualora senta violati da una legge i suoi diritti fondamentali. Grande importanza ha acquisito recentemente la Corte Costituzionale Federale anche a causa di sentenze che comportavano la cessione di diritti del Bundestag all’Unione Europea.

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